Si tratta di un progetto triennale, avviato nel 2006 con capofila FinMeccanica, cofinanziato dal MUR, che si pone l’obiettivo di realizzare nella sede di Selex S.I. a Giugliano (NA) un laboratorio di ricerca pubblico-privato all’interno del quale sarà sviluppato, nel prossimo triennio, un progetto di ricerca industriale, di sviluppo precompetitivo e di formazione sulla tematica delle piattaforme ICT applicabili allo sviluppo dei nuovi prodotti.
La creazione di tale laboratorio ha una valenza strategica, perché esso nasce con l’obiettivo di consentire un’organica e durevole collaborazione tra mondo accademico e mondo industriale.
Il progetto, si propone di realizzare una piattaforma middleware “open source”, Mission Critical e Near Real-Time, in grado di fornire le astrazioni e i servizi utili per lo sviluppo di applicazioni distribuite che presentano requisiti multipli di affidabilità e tempo reale, come ad esempio quelle relative all’ambito del Flight Data Processing (FDP) e dell’Air Traffic Management (ATM). Lo strato middleware offrirà agli sviluppatori librerie di funzioni e componenti, o middleware API (Application Programming Interface), in grado di mascherare per quanto possibile i problemi dovuti all’eterogeneità, alla presenza di guasti o di intrusioni, permettendo così di elevare il livello di astrazione percepito.
La scelta di realizzare una piattaforma middleware trova i suoi fondamenti nella necessità di fornire meccanismi generali di comunicazione e di interoperabilità nei suddetti scenari applicativi e di rendere il più possibile trasparente ai programmatori l’eterogeneità delle piattaforme e delle tecnologie per la realizzazione dei componenti software delle applicazioni. Inoltre l’adozione di una piattaforma middleware garantisce una maggiore predisposizione ai cambiamenti tecnologici, favorendo l’utilizzo di applicazioni prefabbricate da terze parti (componenti Commercial Off-The-Shelf o COTS) ed il riutilizzo di applicazioni esistenti (sistemi ereditati o legacy). Infine, la creazione e l’utilizzo, ove possibile, di software “open source” permetterà di perseguire più facilmente gli obiettivi di interoperabilità, standardizzazione e riuso richiesti alle applicazioni Mission e Safety Critical.
Come dimostratore, è prevista la realizzazione di un repository di componenti del middleware e di un’applicazione prototipale per il Flight Data Processing (FDP), basata sul middleware, appartenente al dominio applicativo di interesse per SELEX, nonché la realizzazione di una applicazione prototipale di gestione delle emergenze. La realizzazione di concrete applicazioni basate sul middleware è considerata a tutti gli effetti un importante risultato di progetto, perchè permetterà di raggiungere gli obiettivi di:

* validazione e collaudo del middleware e dei sottosistemi che lo compongono;
* analisi qualitativa e quantitativa dei vantaggi ottenuti nella manutenzione delle applicazioni “mission critical”.

Il progetto rappresenta per il CINI un’occasione per applicare in ambito industriale i risultati della sua ricerca di base in tema sia di architetture distribuite, fault-tolerant e real-time, sia di gestione della sicurezza informatica e delle emergenze. Inoltre, grazie al CRIAI (Consorzio Campano di Ricerca sull’Informatica e le Applicazioni Industriali), partner di progetto nel ruolo di centro di trasferimento tecnologico, il middleware verrà progettato con requisiti di generalità in grado di soddisfare le esigenze di PMI del territorio non strettamente legate all’ambito dell’ATM (es. gestione della logistica, applicazioni di movimentazione coordinata di beni e persone, etc.).
Infine, il middleware rappresenterà un utile strumento per la realizzazione di classi di sistemi appartenenti sia ai diversi domini applicativi della SELEX-SI (che spaziano dal controllo del traffico aereo, alla gestione dei sistemi imbarcati, dei sistemi di sorveglianza aerea e costiera e dei sistemi per la sicurezza degli aeroporti, dei porti e delle altre infrastrutture critiche del Paese), sia all’ambito più ampio delle applicazioni per la difesa, di cui sono leader le aziende del gruppo FinMeccanica (homeland security).

Indirizzo web:
www.cosmiclab.it
Responsabile progetto:
Prof. Stefano Russo
Email responsabile:
stefano.russo@unina.it
Sede di attività:
Laboratorio ITEM di Napoli
Ente finanziatore:
MUR
Progetto in corso/concluso:
In corso

Allegati:
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