Il Working Group CINI System and Service Quality nasce da un gruppo di membri della comunità di ricerca nazionale sull’Informatica Quantitativa - InfQ (www.infq.it), all’interno di una riflessione sulla necessità e l’importanza della “cultura della qualità” dei sistemi nella società. InfQ è attivo dal 2010 sui temi della modellazione e analisi della qualità di sistemi e servizi digitali in vari domini applicativi (ad esempio, salute, mobilità, Industria 4.0, smart city).
Il Working Group interagisce con gli altri Laboratori e WG CINI mettendo a disposizione le sue competenze per la creazione di sinergie multidisciplinari.
Per la sua gestione, il Working Group si affida ad un Coordinatore affiancato da un Gruppo di Coordinamento e da un Comitato Scientifico composto dai rappresentanti dei nodi o gruppi di ricerca interessati.
Il Working Group, inizialmente costituito da 13 gruppi di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale e affiliati a 13 Istituzioni consorziate CINI, rimane aperto alle adesioni dei gruppi della comunità scientifica di riferimento che ne faranno richiesta attraverso la specifica form
Al momento i nodi attualmente attivi sono:
Il Working Group nomina un Coordinatore, che predispone rapporti periodici sulle attività svolte. L’adesione al Working Group è individuale e aperta alla comunità scientifica.
L’impatto della qualità dei sistemi e servizi informatici nella vita quotidiana aumenta con la loro pervasività e la crescente dipendenza dal loro funzionamento. Episodi di cronaca recenti mostrano quanto già dipendiamo dalle tecnologie digitali che, se non opportunamente progettate e dimensionate, possono causare danni e disservizi. Questi malfunzionamenti e disservizi sono spesso riconducibili ad aspetti di qualità che ancora oggi non rivestono il ruolo prioritario che spetta loro. Solitamente, difatti, le applicazioni ed i servizi sono sempre più complessi e basati su tecnologie digitali pervasive, eterogenee e stratificate, per cui non è sufficiente la meticolosa identificazione, progettazione, e realizzazione dei singoli componenti hardware e software, ma è necessario che le interazioni tra questi vengano accuratamente individuate, modellate, studiate, valutate e pianificate al fine di evitare l’insorgere di disservizi nel sistema complessivo.
Il Working Group raccoglie ricercatori che sviluppano le proprie attività secondo linee di ricerca attinenti al Soft Computing, includendo, senza pretesa di esaustività: